Biografia

Domenico Famà è un direttore d’orchestra, compositore e chitarrista classico italiano.

Apprezzato per la sua ricerca interpretativa, che combina un severo rigore e la massima espressività, musicista poliedrico e versatile nei repertori sinfonico, operistico e contemporaneo, ha debuttato presso il Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania nel 2018. 

È direttore musicale dell’Orchestra da camera Orfeo da lui fondata a Catania nel 2020. Nel 2024 è stato nominato direttore in residence dell’ASAM di Siracusa, per le stagioni lirico/sinfoniche del Teatro Massimo Città di Siracusa, nel triennio 2025-2027. 

È rappresentato da diverse etichette discografiche internazionali (Brilliant Classics, Da Vinci Classics) e ha alle spalle una carriera concertistica impreziosita da importanti collaborazioni in Italia e all’estero (Teatro Massimo Vincenzo Bellini, Orchestra della Magna Grecia di Taranto, 50^ Stagione lirica della Provincia di Lecce, Orchestra Sinfonica Brutia di Cosenza, Fondazione Taormina Arte, Istituti Italiani di Cultura di Valona, Tirana e Durazzo, Young European Musician Orchestra, Fondazione Festival Belliniano, Orchestra Classica Viva di Milano, Teatro Massimo Città di Siracusa, I Solisti Lucani di Matera, Fondazione Teatro Garibaldi di Modica, Festival Ville Vesuviane di Napoli, Trecastagni International Music Festival, Giovanni Paisiello Festival).

Dal 2022 è ospite fisso nelle stagioni lirico/sinfoniche del Teatro Massimo di Siracusa e dal 2025 è nominato direttore in residence con tre produzione a stagione. Nel 2022 e nel 2023 conclude con successo due edizioni del Festival Belliniano di Catania, dirigendo Sumi Jo e Natalia Roman.

Nel 2024 inizia una felice collaborazione con l’Orchestra della Magna Grecia di Taranto, ospite per diversi concerti sinfonici in stagione al Teatro Orfeo di Taranto (solista Emanuil Ivanov); con la stessa orchestra nel 2025 è in tournée in Albania per una produzione lirica nei teatri di Valona, Tirana e Durazzo e, nello stesso anno, dirige la prima esecuzione di “Non c’è miele”, favola musicale di Tommaso d’Agostini e Stefano Valanzuolo.

Dal 2022 è ospite regolare nelle stagioni musicali del Trecastagni International Music Festival di Catania, dirigendo diversi concerti sinfonici con la sua Orchestra Orfeo (solisti Asi Matathias e Oleksandra Fedosova). Nel 2025 è ospite nella stagione estiva del Teatro Massimo Bellini di Catania per un concerto sinfonico dedicato ad Alan Parsons e scrive gli arrangiamenti del Concerto di Capodanno.

Scrive inoltre Fantasia Belliniana (EMA Vinci Edizioni, 2025) in occasione del 190° anniversario della morte di Vincenzo Bellini, su commissione dello stesso teatro, eseguita in occasione del BIC 2025 dal Quartetto di Catania. Nello stesso anno è direttore ospite dell’Orchestra Sinfonica Brutia al Teatro Rendano di Cosenza, direttore ospite nella stagione dei Solisti Lucani di Matera (solista Erica Piccotti) e conclude il Giovanni Paisiello Festival a Taranto, dirigendo l’oratorio La Passione per soli, coro e orchestra di Paisiello.

A dicembre 2025 chiude la 50^ Stagione lirica della Provincia di Lecce dirigendo l’opera Maria de Buenos Aires, con la regia di Giandomenico Vaccari e la partecipazione di Stefania Rocca, Hector Lopez ed Albane Carrère.

Nel 2026 dirige in prima esecuzione assoluta l’opera contemporanea “Le Nozze dell’Orso” di Joe Schittino nella stagione operistica 2026 del Teatro Massimo Bellini di Catania, con la regia di Davide Garattini. Nello stesso anno è ospite della YMEO (Young Musician European Orchestra) per i Concerti di Pasqua 2026 di Ravenna e Forlì, collaborando con il violinista Andrea Cicalese.

Già maestro assistente dal 2023 di Fabrizio Maria Carminati, di Giacomo Sagripanti e, dal 2024, di Salvatore Percacciolo a Catania, Firenze, Bari e Palermo, è membro ordinario della Sibelius Society Italia.

In qualità di compositore dal 2018 collabora con Da Vinci Publishing di Osaka, per la quale ha scritto diverse composizioni cameristiche, tutte distribuite da Hal Leonard Europe e raccolte nel disco Fragments de temps (2021). Scrive inoltre Ave Maria, Vox Pacis per il Mysterium Festival 2026 dell’Orchestra della Magna Grecia, eseguita sotto la direzione di Günter Neuhold e con il soprano spagnolo Rocio Faus (Edizioni Musicali Eleutheria 2026).

Nel 2022 la Brilliant Classics pubblica il suo primo disco come direttore d’orchestra (Music for strings), dedicato ai lavori per archi di Tchaikovsky, Arensky, Elgar e Fuchs. A fine 2023 registra un nuovo disco con la stessa etichetta olandese (Romanza), dedicato a Sibelius, Barber, Britten e Pärt, con release a luglio 2024.

Scrive inoltre per diverse riviste di approfondimento culturale (tra cui Incontri, la Sicilia e l’altrove) e dal 2023 è docente presso il Conservatorio di Musica Giovanni Paisiello di Taranto.

Avvicinatosi alla musica all’età di 7 anni studiando chitarra classica, ha tenuto il suo primo recital solistico a 9 anni. Allievo di Gilberto Serembe, ha conseguito brillantemente il diploma triennale in direzione d’orchestra presso l’Italian Conducting Academy di Milano e il diploma magistrale con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Egidio Romualdo Duni di Matera con Pablo Varela; si è inoltre perfezionato con György Györiványi Ráth, Daniele Agiman, Nicola Samale e, in teatro, con Fabrizio Maria Carminati.

Si è diplomato in chitarra classica con il massimo dei voti presso il Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza con Pietro Morelli e successivamente è diventato allievo del chitarrista/compositore Angelo Gilardino, diplomandosi presso la Scuola Superiore di Musica Vallotti di Vercelli. Laureatosi con lode in didattica della musica presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania, ha studiato composizione e pianoforte con Enrico Dibennardo. 

Ultimo aggiornamento: Aprile 2026

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